“Le scelte di Puntelli : GENIUS. Il codice della mente incontra l’Arte.”

Testo dal saggio di Giammarco Puntelli

Giovanni Masuno é un profondo conoscitore di storia ufficiale, di storie parallele, di simboli e del pensiero di tante figure del nostro passato. Per passato intendiamo significare non solo la storia dell’arte ma anche la storia della scienza e della letteratura.La conversazione con Masuno diventa profonda, complessa nei riferimenti, difficile da riportare perchè padroneggia letture e approfondimenti, teorie e cronache, conosce biografie epensiero.

Partendo da tali presupposti, nella direzione artistica di Genius.Il codice della mente incontra l’Arte, l’artista ha colto la sfida e la prova, complessa, di realizzare un intero ciclo pittorico dedicato a Leonardo da Vinci, volendo portare, con la sua capacità, una visione, facendo il profilo del genio attraverso storia, filosofia, particolarità umane.

E’ su questo terreno, scivoloso e complesso, che si è mosso Giovanni Masuno, sicuro e determinato nella cultura acquisita quanto attento e rispettoso della difficoltà oggettiva del compito da lui stesso assegnatosi in occasione dell’evento di Genius.Il codice della mente incontra l’arte.

Dal suo impegno e dalla sua capacità è nato un ciclo esemplare, sia per la tecnica sia per i temi, un ciclo su Leonardo da Vinci, un ciclo che puo’ essere diviso, a sua volta, in tre cicli.

Il primo riguarda la storia di Leonardo da Vinci. E dunque, in primo piano, troviamo le sue vicende personali, dai simboli riguardanti la sua nascita al suo pensiero segreto, alla sua presenza nell’agorà artistica di un periodo tanto splendido quanto difficile da vivere, sia per la politica sia per l’eccellenza dell’arte.

Nel secondo ciclo recuperiamo il pensiero stesso di Leonardo e dunque il suo studio sulla natura, sul volo, sulle macchine da guerra, persino quelle riflessioni filosofiche difficili da materializzare nella pittura figurativa, non lontano da tentazioni e capacità informali, che lo stesso Masuno, pittore completo, è stato in grado di fare.

Il terzo ciclo riguarda le “finestre aperte” sul futuro: dalle staminali alle recenti ricerche del CERN. Tuttiquegli ambiti di curiosità e intelligenza che tanto avrebbero catturato lo spirito del maestro di Vinci, in parte emerse “nello spirito stesso” da alcuni codici e scritti leonardeschi. Cio’ che ha caratterizzato la pittura di Leonardo, in ogni sua singola opera, è l’enorme curiosità e l’essere interdisciplinare nello svolgere la propria missione artistica.

Giovanni Masuno si segnale nel panorama dell’arte italiana per l’atteggiamento di profonda curiosità, di grande sfida intellettuale, per la capacità di focus, e dunque di costruire cicli pittorici esaustivi e completi  su vari temi. Spesso intrecciando i temi stessi da discipline e manifesti culturali scientifici diversi.

Questo stesso atteggiamento artistico, culturale e intellettuale è tipico di un periodo preciso della storia, vissuto e praticato da Leonardo da Vinci.