INFINITY : l’arte dialoga con medicina e scienza

Lavorare sul tema di Infinity, cioè dell’arte che cambia emozioni e chimica dell’uomo, è molto difficile.

Affrontare tutto questo, creando un ponte fra le regole dell’arte e i grandi scienziati, come Tesla, Galilei o Marie Curie, creando un intero ciclo pittorico sul tema di Infinity, è folle.

Occorre avere una cultura non comune e un coraggio fuori dalla norma.

Giovanni Masuno, pittore capace, studioso attento, ricercatore di misteri, onnivoro lettore e vivace pensatore di temi e surrealtà narrative e pittoriche, già disciplinato agonista nello sport e chef in cucine titolate, ha affrontato tutto questo con l’aggressività intellettuale necessaria per analizzare il rapporto tra pittura e scienza, alla luce di un emotivo, instabile, equilibrio.

Cosi’ è nato il ciclo di “ Infinity “ di Giovanni Masuno, denso di simboli, dialoghi fra colori e storia. Concepito come un trattato nel quale spiegare il sistema uomo all’interno del quale miscelare le scoperte scientifiche, gli elementi della chimica, le leggi della fisica, la sete d’invenzione e di scoperta, tutto questo confrontato con le teorie dei colori, la forza del disegno e soprattutto un ingrediente raro negli artisti quanto unico in Masuno.

Stiamo parlando di quanto il maestro abbia il dono della visione.

L’opera nasce non da un’architettura, da una trama, da una teatralità di elementi locati secondo leggi stabili e fisse, nasce da visioni nelle quali Giovanni Masuno trova, con l’istinto, il dialogo fra gli elementi e dove la cultura di notti insonni passate sui libri e di ore trascorse nelle biblioteche si sposano con le tecniche acquisite nella formazione artistica e calibrate sul suo personale temperamento.

Difficile la scelta di un’opera sola in un ciclo esemplare, accolto con entusiasmo da gente, critica e costruito con intelligenza e tecnica da maestro.

Abbiamo preferito commentare in questa sede la pittura riguardante Nikola Tesla.

Giovanni Masuno, con una capacità visionaria e una consapevolezza di colori fuori dal comune, coglie l’emozione di una figura, dando, in pochi centimetri, la sintesi della fiammeggiante storia di una mente geniale che coglie dai fulmini il senso e il sistema di nuove invenzioni.

La figura del pensatore emerge, a distanza, Prometeo contemporaneo, nel rubare agli dei quei segreti che possano illuminare menti e città.

Tutto appare inserito in una storia straordinaria che fa di uno scienziato il simbolo di un atteggiamento di vita che sa andare oltre i confini e pensare alla progettazione del futuro.

Giovanni Masuno, con questo ciclo, esplora la storia per trovare icone che diventano simboli di comportamenti e di modi di pensare, il maestro, artista e futurologo, ci consegna una lettura nuova del dialogo tra arte e scienza.

Professore Giammarco Puntelli